Partiti verso le 8,30 da casa, abbiamo iniziato la camminata intorno alle dieci.
Siamo arrivati passando da Supino, parcheggiando subito prima della galleria che porta a Patrica.
Le indicazioni seguite sono quelle di Stefano Milani – Monti Lepini, 22 escursioni a piedi – 6 in MTB, Edizioni Il Lupo; oltre a quelle del blog http://www.gambeinspalla.it/itinerario.asp?ID=22, abbastanza chiare anche se va fatta attenzione a non sbagliare alla deviazione verso destra subito dopo la fonte. Infatti abbiamo sbagliato e siamo ridiscesi verso Supino per oltre venti minuti…
Questa è una vista di Patrica dopo una mezz’ora dalla partenza:
Il punto dove fare attenzione: dopo la chiusa in muratura della fonte, prendere a destra. I segnali sono sbiaditi ma si trovano.
Altro punto in cui fare attenzione: alla base della cima, si può facilmente prendere in discesa il sentiero che sale da Supino invece di salire.
In cima: vista magnifica e bella chiesetta, oltre alla croce imponente.
Il ritorno è più faticoso: non ci sono tratti in piano (anche in salita è così, ma si sente meno), e si deve stare sempre in tensione per via delle roccette su cui si cammina.
Il tratto delle fonti ieri era trasformato in ruscello: con le scarpe da ginnastica sarebbe stato un problema, non è possibile evitare di camminare nel velo d’acqua che scorre.
Verso le due e dieci arrivo in paese: superata la galleria, subito a sinistra c’è un bar-pizzeria-ristorazione. E’ al momento l’unico aperto a meno che non si scenda alle “quattro strade” (a valle). Si mangia benissimo spendendo una cifra simbolica. E’ “La Passeggiata”, Viale Trieste 9. Tel 0775 221342.
Si mangia quello che si trova: ieri strozzapreti fatti in casa con un ragù fantastico; antipasto misto ottimo (i salumi, i carciofini, le olive con quei sapori che misteriosamente risorgono appena ti allontani da Roma), arista di maiale arrosto perfetta, morbida dentro e con una crosticina croccante, cicoria ripassata, semifreddo di crema e fragole fatto in casa.
Meglio, se si può, prenotare perché ci sono pochi posti.







